Casa

Silent Book, leporello rilegato a mano
2021

Casa parla di un viaggio, di una migrazione, tanto fisica quanto interiore. A tutti è capitato di sentirsi in una situazione poco confortevole, di sentirsi inadatti e magari infelici, è proprio da qui che inizia il viaggio del protagonista di questo silent book. Piove, il grande uomo ingombrante e nudo stringe a se la sua casetta, il suo posto giusto, il suo desiderio di serenità. Scorge una via di fuga, un’alternativa. Inizia un percorso sotterraneo, cupo, ad ogni pagina si incastra, non è la forma giusta, non è il suo posto giusto. Con se porta sempre la sua casetta. Dopo un susseguirsi di tentativi di adattamento a realtà troppo strette e troppo anguste per lui ecco che le difficoltà finiscono, il tunnel finisce, si esce dal sotterraneo per risalire in superficie. Il suo desiderio prende forma, trova il suo luogo felice, il suo posto giusto è lì ad aspettarlo e lui ci salta dentro.

Il formato scelto è quello del leporello e non è una scelta casuale. Questo formato è a mio avviso più democratico di altri, quasi anarchico. Lo si può sfogliare da soli come un libro ma anche aprire a fisarmonica con l’aiuto di un altro paio di mani, lo si può mettere in piedi tutto dritto in riga o a formare ad esempio un cerchio. Il formato è inoltre particolarmente funzionale alla narrazione. Se sfogliato il libro può sembrare angusto, angosciante e a tratti soffocante. Non garantisce una via d’uscita al protagonista. Se il leporello viene spiegato completamente la sofferenza e la claustrofobia si ridimensionano, vengono viste da un’altra prospettiva. Un viaggio che sembrava non finire mai è poco più di una collina attraversata dall’interno. Niente è insuperabile, niente è impossibile. Capita di sentirsi incastrati, in un tunnel troppo stretto che sembra non finire mai, solo una volta usciti ci possiamo rendere conto di ciò che abbiamo concretamente affrontato.