Sono Irene Faranda, classe ‘96, nata a Treviso ma da sempre veneziana di adozione. Pittrice e illustratrice, studio pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Sono una persona pigra e con poca pazienza e queste mie peculiarità hanno sempre dovuto fare i conti con la mia necessità di esprimermi attraverso le immagini. Cerco di tradurre con estrema semplicità ed immediatezza ciò che mi passa per la testa. Ciò che penso racconto. Le mie illustrazioni sono come un enorme diario personale e sociale. Contemporaneamente fuori e dentro la mia stanza dipingo e analizzo la vita attraverso una finestra che si affaccia su una stramba, ma concreta quotidianità. I miei dipinti raccontano una sorta di ribellione silenziosa di chi non accetta mai di sentirsi dire “si fa così”. Mi affascina ciò che io amo definire “resistenza”. Stéphane Hessel scrive “Creare è resistere. Resistere è creare”. Creare è per me la miglior forma di resistenza al “brutto”. Sono atti di gentilezza e di resistenza quelli che ricerco costantemente nelle mie giornate e che racconto nei miei lavori.